Dopo un mese di ri-convivenza coi miei mi rendo conto che stare qui non fa più per me.
Non ho nessun diritto dentro queste mura di periferia.
Se non parlo, credo sia meglio per tutti.
(Non sono depresso. Semplicemente incazzato come una iena i cui coglioni sono stati calpestati da un caterpillar di passaggio il giorno del suo compleanno)