Sostanzialmente il solito

vita vissuta. nulla di più.
03/05/2009

Al-Silviak

E' un magnate dell' economia del suo paese. Ha un harem di mignotte personale. Si comporta da sultano.
Ora io umilmente mi chiedo: "Come mai Berlusconi, invece che in Italia, non s'è candidato alla presidenza del consiglio degli Emirati Arabi?"
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categoria: mondo, politicando


24/12/2008

Caro Babbo Natale

...
quest'anno sono stato buono e voglio continuare ad esserlo.
Quindi, non ti chiedo regali per me ma per tutte le persone che mi stanno intorno.

Inventa e regala alla velina bionda di Lentini di Striscia La Notizia un ministero fatto su misura con lei e dei fazzoletti per mantenerlo.
Regala una spray per la raucedine ad Ignazio La Russa e prescrivigli di usarlo prima, dopo, durante i pasti ed uno spruzzo o due nel latte col Nesquik al mattino.
Nel tuo sacco magico porta a tutti i giornalisti italiani un sinonimo alla parola 'crisi'.
Dona alla Carlucci un programma televisivo, magari una rubrica culinaria del TG Parlamento, così da poter seguire entrambe le sue passioni in modo più facile e piacevole.
Fai trovare sotto al natalizo abete di Silvio un marchingegno installabile nelle corde vocali che possa emettere un bip di censura ad ogni cazzata che sta per proferire e regalagli ancora, perchè se lo merita, l'ex marito di Nancy Brilly, il chirurgo plastico.
Regala all ' ex marito di Nancy Brilli nuovi strumenti da lavoro, tipo quelli dell' Allegro Chirurgo che a lui piacciono davvero tanto.
Regala a Povia un arruolamento forzato nelle forze armate italiane, così allieterà le truppe italiane in Iraq con 'Vorrei avere il becco' e 'I bambini fanno ooh!'. Magari regalagli anche un bel tappo di sughero, perchè non si mai dopo aver cantato 'Voglio avere il becco' cosa possa succedere.
Dona ai carabinieri un mazzo di carte UNO così che possano anche loro guadagnarsi il pane onestamente durante le ore di duro lavoro in caserma.
Regala a Giuseppe Ratzinger un hobby che lo distragga dai problemi del mondo, che lo faccia stare un pò tranquillo almeno qualche giorno all'anno e che non lo faccia sempre preoccupare di come parare il culo ai suoi amici gay del piano di sotto, quelli con la coppoletta viola episcopale che quest'anno si usa tantissimo, che fanno sempre baccano la sera.
Regala all' hobby di Ratzinger un bellissimo e sgargiantissimo pulsante di autodistruzione rosso con una scritta 'Premimi!' dorata a cui nessun papa saprebbe mai resistere.
Regala ai vescovi con la coppola viola episcopale un biglietto di sola andata per Congo, Senegal ed Etiopia e regala agli abitanti del Congo, del Senegal e dell' Etiopia un viaggio di sola andata per il Vaticano.
Regala ai vescovi dalla coppola viola episcopale una speranza, quest'anno: quella speranza che gli faccia credere che sono tutti insieme in Congo, Senegal ed Etiopia a fare la quarta stagione de La Talpa.
Dona al sindaco di Napoli delle pillole di testosterone che le trasformino la voce da quella di un Teletubbies eroinomane a quella di Sabrina Ferilli. Donale anche delle striscie di ceretta Veet-sottoladoccia, perchè con tutto quel testosterone nel brodo non si sa mai.
Dona a Pianura un gigantesco Arbre Magic natalizio, che alla fine sempre un pino è, ma che perlomeno copra un pò quel cattivo odore sospetto che aleggia su tutta la Campania da qualche mese e che nessuno sa cosa sia.
Dona a Uma Thurman un pallone autografato da Ibra.
Dona a Dr. House un coccodrillo vero a digiuno e permaloso.
Dona a Ibra un cervello che possa perlomeno competere con quello di una zecca.
Regala a Pasquale, l'eroe del Natale, una donna che lo faccia divertire perchè a causa della sua solitudine è diventato miope.
Regala a Mara Carfagna un nuovo presidente del consiglio perchè anche lei merita che qualcosa cambi nella sua vita. Regalaglielo alto alto, uno svedesone, che non la costringa a stare sempre a 90 gradi che ad un certo punto la sciatica diventa insopportabile.
Crea e regala a Bruno Vespa un isolotto tutto suo nel Pacifico.
Regala, subito dopo, un Tom Tom a Osama Bin Laden.

Ecco, Caro Babbo. Quest'anno voglio solo questo. Voglio rendere felici tutte le persone che mi stanno attorno. Sono sicuro che tu mi ascolterai e che capirai che con pochissimi regali potemmo fare felice un intero popolo.
Anzi, no: regalami un pacco di filtrini che li ho appena finiti.

Ti voglio bene.
Il tuo affezionato
postato da Nciompo alle ore 16:27 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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05/11/2008

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Probably something is changing...
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categoria: mondo, politicando, yuppi


29/10/2008

demo

Penso che stia succedendo qualcosa in questa contraddizione di paese. Penso che chi stia al potere abbia palesemente fatto sempre gli affari propri e penso che il (torna)conto personale stia un posto più in alto rispetto alla voce repubblicademocraticafondatasullavoroeccetera nella lista delle cose da sistemare.
Penso che ci voglia poco a capire che la democrazia ultimamente di demo abbia ben poco.
C'è un casino.
Una comitiva di amici ha scatenato un casino. In una nazione intera.
E per quanto questa comitiva si faccia chiamare governo, per quanto magari sia vero che veline-ministro (nuova razza creata in laboratorio come un ogm) e fascistetti (vecchia razza autoctona) vadano a braccetto, camminando coi passi sincronizzati di una legione su un ponte che prima o poi crollerà, IO penso che qualcosa di positivo ci sia, in fondo.
Forse per la prima volta mi capita di leggere, vedere, guardare, apprendere che per la prima ed improvvisa volta si sia tutti d'accordo. Tutti sono d'accordo che in democrazia il demo comincia ad aver troppo poco significato. E questa perdita di significato è una cosa che evidentemente non va proprio giù, soprattutto con quegli interventi stitici di una donnina con gli occhiali che forse non si rende conto che se un dissenso c'è è perchè c'è.
Penso che l'Italia sia già da considerarsi il terzo mondo dell' Unione Europea e credo proprio che quella comitiva di amici non abbia proprio capito nulla di questo.
C'è chi ha parlato di una ciclicità della storia, chi ha paragonato questi movimenti (che studenteschi lo sono soltanto in una piccola percentuale) ai movimenti del '68. Credo che se non cadessero quest'anno i 40 anni dal sessantotto nessuno avrebbe mai fatto un paragone del genere. Perlomeno, nessuno con un minimo di cultura storica.
Se una massa di persone dello stesso paese si è agitata e alzata forse non vuol dire che si cercano emancipazione, cambiamento dei tempi e della cultura; vuol dire che questa massa cerca di sentirsi parte integrante a casa propria, LA voce in capitolo, che alla cultura non vuol far a meno nell'avvenire (detta molto banalmente).
E la cosa mi piace perchè sostanzialmente ho sempre pensato che in Italia non ci sia mai stato un interesse generale verso la cosa pubblica, non diffuso a tal punto da toccare una grossa fetta di popolazione.
Mi viene da ridere (istericamente) quando penso ad un generico studente di lettere che in questo 'bordello' è toccato adesso come nel futuro, sia da studente come da futuro insegnate (precario).
Citando Luciana Littizzetto, la concezione di scuola-Moratti si fondava sulle 3 I: internet, inglese, impresa.
Sempre citando, l'attuale riforma si appoggia alla precedente, perfezionandola e con alla base le 4 I: internet, inglese, impresa, inculo!
Mi chiedo a cosa serva che certi individui mettano nei piani di studi delle scuole, da rendere avverniristiche, lo studio della costituzione quando proprio questi individui non ne conoscono neanche la prima riga. O forse è diventata avverniristica anche la costituzione.
Io son rimasto alla versione "L'Italia è una Repubblica democratica[...]".
postato da Nciompo alle ore 23:40 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: mondo, politicando, enumerazione di fatti, ermeticocomeuntupperware


21/08/2008

Tim


Chi ce l'ha letteralmente e davvero messa nel c*lo quest' estate comunicando una truffa con un semplice sms?


 






postato da Nciompo alle ore 13:50 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: mondo, politicando


07/02/2008

ai em cacofonic

Ho cambiato l'avatar.
Non so perchè ma quell'elefante dal sorriso deficente non lo reggevo più, con il massimo rispetto ad ogni catanese che ce l'ha tatuato sul cuore (e sinceramente mi auguro solo lì).
Un Ariston (?... come si chiamava quella blogopalla al piede che mi fracassava le palle ogni cosa facessi su questo blog all'inizio?) di turno non ne sarebbe sorpreso; e sinceramente non ne sarei sorpreso nemmeno io del suo essere sorpreso.
"Leggo del pessimismo nel tuo post" mi hanno commentato nel post precedente. E ancora non avevo il responso di chimica! E comunque non era pessimismo. Era solo che ero seduto al cesso mentre scrivevo e pubblicavo il post. Dio benedica il wireless!
La tensione era al massimo e adesso, che ho saputo il risultato che non volevo sapere, e che non ho visto la scritta approvato su quella merda di libretto universitario dall'aspetto di un depliant turistico blu elettrico, (anf!) mi sento quasi tranquillo.
Ma dico, è normale? No!
Volevo cambiare l'header oltre all' avatar. Via! Ho bisogno di novità, di cambiamenti.
Ma non ci sono riuscito. Non sapevo cosa sostituire.
Non SO cosa sostituire a tutta questa atmosfera cupa che sembra si entri nel sito ufficiale della nazionale italiana pompe funebri.
TimSpot ha appena tuonato: Elezioni, Amato: giovedì in CdM decreto su "election day". Prodi: "sciolto il nodo delle alleanze, il PD corre da solo".
Io non so se sia l' Ansa che lo faccia per accorciare più parole possibili per far entrare una notizia in un sms soltanto o se sia una moda soltanto.
Ma sì.... Election Day. Dico, dopo il Family Day, il Vaffanculo Day mi sono reso conto che l'italiano non fa più moda, forse non attira, non fa notizia.
Certo se al posto del Family Day avessero indetto il Giorno della Famiglia forse sarebbe sembrato un convegno di qualche movimento (demo)cristiano oppure una nuova assurda festività come la Festa del nonno.
Ma Election Day no!
Dico io: ma giorno delle elezioni fa così cagare? E' cacofonico?
Cacofonico sembrerebbe Lezioni di elezioni, magari in una facoltà, tipo..., di scienze politiche (spariamo una facoltà a cazzo, orsù).
E poi 'sto PD che corre da solo...
Ma ci è arrivato solo adesso il PD, che se non va avanti per li cazzi sua nel giro di qualche mese non potremo più dire per la seconda volta ai mondiali o agli europei di calcio "Forza Italia"?
postato da Nciompo alle ore 19:56 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: politicando, accidia, problem-uni, enumerazione di fatti


24/01/2008

Cuffaro, ccà ffari?

(trad.: Cuffaro, ma che vuoi fare?)



Notare l' attonito Santoro.
Mi accodo. A santoro, ovvio.
postato da Nciompo alle ore 15:48 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politicando


18/11/2007

E in poco più di due ore spunta come un fungo il nuovo partito di Berlusconi: PdP, partito del popolo ma anche Paperon De Paperoni (cit. Crozza)
postato da Nciompo alle ore 22:03 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politicando, post-cena


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